Si tratta di discipline che lavorano sugli aspetti emozionali connessi ad un dolore, disagio o, comunque, a qualsiasi problema di natura fisica o emotiva. L’assunto che sta dietro queste tecniche (ben conosciuto nelle antiche pratiche energetiche di origine orientale) è che all’origine di ogni condizione che influenza negativamente la nostra vita (ciò che in occidente chiamiamo “sintomo” o comunque malessere psicofisico), vi è uno squilibrio nel sistema energetico e un conflitto di natura emozionale riconducibile al vissuto personale di chi sta provando quella condizione.

Le tecniche che utilizzo portano, in modi differenti ma ugualmente efficaci, ad un riequilibrio energetico ed emozionale, con conseguenti benefici, spesso immediati ad ogni livello.

Individuata la causa ed il blocco energetico (ed il conseguente conflitto che si cela dietro quel blocco), ogni problema, ansia, stress o dolori vari, possono arrivare alla loro risoluzione.

È doveroso specificare che le terapie energetiche e psicoenergetiche non devono assolutamente essere intesi come trattamenti a scopo diagnostico e/o terapeutico, non sono assolutamente assimilabili a terapie cliniche, psicologiche o mediche, ma lavorando su un piano energetico, olistico, agiscono attraverso la stimolazione e la riattivazione dei naturali processi di autoguarigione che ogni essere umano per natura ha dentro di sé.