Attraverso l’utilizzo di semplici test kinesiologici è possibile andare a comprendere le vere cause che bloccano il fluire energetico nei meridiani (il nostro sistema energetico secondo la medicina tradizionale cinese) ovvero nelle aree energetiche comunemente note con il nome di chakra.

Nel nostro corpo scorre energia, noi siamo fatti di energia; ogni cosa (come già affermava Albert Einstein) è fatta di energia. In oriente conoscono ed applicano questi concetti da millenni (pratiche basate sullo shiatsu e sull’Agopuntura sono diffuse da quasi 5000 anni!), in realtà anche i nostri sistemi occidentali riconoscono il fatto che siamo composti da elettricità (lo possiamo riscontrare in ogni testo di Anatomia medica), di energia (a vari livelli) e di campi elettromagnetici. L’Organizzazione Mondaile per la Salute (OMS) già nel 1979 aveva riconosciuto la straordinaria efficacia delle metodiche di agpuntura per la risoluzione di decine di patologie. E se viene riconosciuta l’Agopuntura, di fatto, viene riconosciuto un concetto fondamentale per tutte le pratiche energetiche: ogni problema, dolore, disagio psicofisico nasce da uno squilibrio energetico, un blocco nel sistema energetico e, pertanto, tutte le tecniche di riequilibrio energetico potranno andare a rimuovere la causa del problema determinandone la rimozione (attraverso un processi di naturale autoguarigione, da intendersi come attivazione delle risorse individuali per l’autorisoluzione dei problemi, che per natura, ogni essere umano possiede). Ogni tecnica energetica o psicoenergetica moderna agisce a vari step:

  • Comunicazione con la mente inconscia della persona trattata, mediante il test kinesiologico
  • Azione di riequilibrio del sistema energetico
  • Individuazione e risoluzione dei blocchi/conflitti di natura emozionale connessi allo squilibrio energetico ed al problema da trattare